Roma, 13 feb – “Accogliamo con soddisfazione la sentenza di Torino che rende giustizia almeno in parte alle vittime dell’amianto, ma al tempo stesso mettiamo all’attenzione la questione delle vittime italiane e meridionali in particolare che hanno lavorato nella sede di Niederurnen in Svizzera”. Lo afferma Adriana Poli Bortone, cofondatrice di Grande Sud.
