Il governo non firmerà le garanzie per la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020: la decisione è stata annunciata al termine dell’incontro a Palazzo Chigi tra il presidente del Consiglio Mario Monti con il sindaco di Roma Gianni Alemanno, il presidente del Coni Gianni Petrucci e i presidenti (esecutivo e onorario) del Comitato organizzatore di Roma 2020, Mario Pescante e Gianni Letta. “E’ un progetto che merita elogio e questo il governo desidera sottolinearlo con convinzione” afferma Monti, aggiungendo però: “Il Comitato olimpico internazionale richiede che ci sia anche una lettera del capo del governo che faccia assumere al governo stesso un impegno di garanzia finanziaria. Il governo deve impegnarsi a coprire ogni eventuale deficit. Il nostro governo ha riflettuto profondamente su questo aspetto. Tutti i ministri hanno partecipato e dopo una discussione approfondita e sofferta siamo arrivati ad una conclusione unanime che il governo non si sente, non sarebbe responsabile assumere questo impegno di garanzia – conclude il premier -. Abbiamo dovuto essere responsabili”. (Red – 14 feb)
