(15 feb) – Marco Luise, docente di Telecomunicazioni alla facoltà di Ingegneria dell’Università di Pisa, è stato nominato “fellow” dell’Ieee (Institute of Electrical and Electronics Engineers), l’associazione internazionale di professionisti impegnata a favore del progresso della tecnologia a beneficio dell’umanità. Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato al professore “per i suoi contributi al settore della sincronizzazione e dell’elaborazione del segnale nelle telecomunicazioni”. “Le moderne telecomunicazioni – spiega Luise – hanno rivoluzionato la nostra quotidianità e migliorato la nostra vita. Penso a Skype che ti dà la possibilità di chiama gratis via Internet e che soprattutto ti permette di ‘sentire’ vicino anche chi in realtà è molto distante da te. In questo caso la tecnologia regala delle vere e proprie emozioni. Abbatte le distanze e tiene vivi i legami”. “Senza parlare – aggiunge – delle grandi rivoluzioni degli ultimi 10-15 anni: i telefoni cellulari, la rete Internet, il GPS”. L’ attività di ricerca del professore si svolge nell’ambito delle telecomunicazioni, e più specificamente nel campo delle radiotrasmissioni terrestri e via satellite, delle comunicazioni “wireless”, e dei sistemi di posizionamento satellitari: “L’Italia nel campo delle Telecomunicazioni ha molto da dire. Riveste un ruolo di primo piano a livello internazionale. Da Marconi a oggi sono numerose le eccellenze italiane che nel campo delle comunicazione si sono distinte nel mondo. Quello che manca nel nostro Paese però è la competitività e la volontà, da parte delle imprese di investire in questo campo. Un esame critico – aggiunge – andrebbe fatto sulle nostre università. Un ragazzo che oggi si laurea in ingegneria non ha la possibilità, come succede invece all’estero, di fare una robusta attività laboratoriale. Eppure la preparazione sul campo è indispensabile. Molti dei nostri studenti decidono poi di andare a lavorare all’estero per un fattore economico. All’estero – precisa – il loro lavoro è molto meglio retribuito. Per quanto riguarda il campo della tecnologia, tuttavia, è essenziale confrontarsi in un contesto internazionale e globale”. L'”Ieee fellow” ricevuto ni giorni scorsi dal professore pisano, è un riconoscimento che viene conferito a una personalità con un eccellente primato di risultati, provenienti da diverse aree scientifiche, che vanno dai sistemi aerospaziali, all’ingegneria informatica, delle telecomunicazioni e biomedica, all’elettronica. Per il 2012, sono 322 i professionisti che nel mondo hanno ottenuto il riconoscimento. Attraverso i suoi 385.000 membri in 160 paesi del mondo, l’Ieee promuove lo sviluppo della tecnologia per l’umanità e pubblica circa il 30% del materiale tecnico riguardante i diversi settori di interesse. (Gil)
SCHEDA / CHI E’ MARCO LUISE
Marco Luise è professore ordinario di Telecomunicazioni all’Università di Pisa. Nato a Livorno nel 1960, si è laureato con lode e ha ottenuto il titolo di Dottore di Ricerca in Ingegneria Elettronica presso l’Università di Pisa. Ha dapprima occupato un posto di ricercatore dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) presso lo European Space Research and Technology Centre (Estec), Noordwijk, Paesi Bassi; è stato poi ricercatore del Cnr (Consiglio Nazionale delle Ricerche) presso il Centro Studio Metodi Dispositivi Radiotrasmissioni (Csmdr), Pisa e (dal 1991 al 1999) Professore Associato presso il Dipartimento Ingegneria Informazione dell’Università di Pisa. È Segretario Nazionale del Gtti, Gruppo Telecomunicazioni Teoria dell’Informazione e siede nella Giunta del Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicaizoni Cnit.
