Strasburgo – “L’Italia è impegnata in una complessa corsa per uscire dall’emergenza: stiamo gradualmente riuscendo a togliere il nostro paese dalla zona d’ombra in cui in qualche momento è stato collocato come fonte, contagio o focolaio della crisi”: lo ha affermato il premier Mario Monti, intervenendo nella seduta plenaria del Parlamento europeo. Nel corso della seduta, dedicata ai temi della crisi e della crescita, al capo del governo italiano sono stati tributati molti applausi e riconoscimenti dalla maggior parte dei gruppi parlamentari, in particolare quando ha sottolineato nel suo intervento – con diversi passaggi in inglese – la sempre maggiore necessità di un’integrazione europea. “Supermario”, come è stato più volte chiamato durante le repliche in Aula, ha decisamente convinto il Parlamento di Strasburgo. Monti ha spiegato all’assemblea che i sacrifici chiesti agli italiani “non sono imposti dall’Europa ma necessari per il miglioramento della vita economica, sociale e civile degli italiani e nell’interesse dei nostri figli”, aggiungendo: “Troppe volte ho visto governi che facevano gli accusatori della Ue dopo aver partecipato alle decisioni. Ho deciso che non farò mai questo brutto scherzo alla Ue”. (9colonne)
