Roma, 17 feb – Rimettere la Libia in contatto con il mondo, riaprire lo spazio aereo chiuso all’inizio dell’intervento Nato. Per reinserire l’ex paese di Gheddafi nelle rotte del traffico aereo internazionale, bisogna però adeguare tutto il sistema di volo alle normative internazionali e alle nuove tecnologie. Così in Italia, a Forlì, all’Academy Enav, dotata delle più avanzate tecnologie di simulazione, sono stati addestrati 30 controllori di volo libici che a loro volta addestreranno i loro colleghi. Nell’Accademy Enav sono già passati controllori di volo cinesi, ucraini e albanesi, e i docenti hanno esportato le metodologie anche in Germania. I protagonisti di questa straordinaria esperienza sono stati ascoltati da “Mediterraneo”, il settimanale della Tgr realizzato a Palermo in coproduzione Rai – France 3, con la collaborazione di altre televisioni estere, in onda alle 11.15 di domenica su Rai Tre.
(red)
