Berlino – A distanza di ventun’anni dall’Orso d’Oro di Marco Ferreri un film italiano torna a vincere il premio più importante della Berlinale. “Cesare deve Morire” dei fratelli Paolo e Vittorio Taviani si è infatti aggiudicato l’Orso d’Oro alla 62esima edizione del Festival del Cinema di Berlino. “Cesare deve Morire” è una docufiction che segue i laboratori teatrali realizzati dentro il Carcere di Rebibbia dal regista Fabio Cavalli, autore di versioni di classici shakespeariani interpretate dai detenuti. Nel film vengono raccontate le prove e la messa in scena finale del “Giulio Cesare”, ma anche le vite dei detenuti nelle loro celle. (9colonne)