Li chiamano “biopannolini”, sono ipoallergenici e biodegradabili e i primi al mondo ad aver ottenuto la certificazione di compostabilità da parte del Consorzio Italiano Compostatori Cic. Wip Spa li ha presentati in Germania alla Biofach-Vivaness di Norimberga, principale fiera di riferimento a livello mondiale per il biologico. Nel padiglione dedicato ala cosmesi naturale e del wellness l’azienda pratese ha ricevuto l’interessamento da parte di molti operatori del settore biologico europei ed internazionali. “I numerosi contatti con clienti e consumatori durante la fiera – spiega una nota dell’azienda che ha il suo stabilimento produttivo in Casentino – dimostrano che la tecnologia sviluppata da Wip nella realizzazione dei propri prodotti mediante l’uso delle fibre derivate da amidi vegetali, attenta sia alla salute che all’ambiente, suscita un importante interesse e che l’Italia è ancora una volta in prima linea nell’innovazione sostenibile”. I pannolini e gli assorbenti Naturaè prodotti da Wip Spa sono stati approvati da Astma-Allergi Danmark, associazione danese che opera per tutelare la salute delle persone affette da patologie allergiche, asma ed eczemi. (Caf)
LA SCHEDA / PER RISPARMIARE 122 MILIONI KG DI CO2
Sono due miliardi i pannolini prodotti in Italia ogni anno: oltre 500.000 tonnellate di rifiuti prodotti – secondo i dati CIC (Consorzio Italiano Compostatori) – che incidono tra il 5% e l’8% nella raccolta rifiuti. Wip, grazie alla ricerca e all’innovazione, oggi presenta una novità assoluta in tutta Europa: i pannolini passano dalle plastiche sintetiche e non sostenibili alle plastiche biodegradabili per diventare compost. Ecowip riduce così di 122.000.000 kg la CO2 emessa ogni anno. Da costo sociale a risorsa sostenibile, i pannolini monouso ecologici 100% EcoWip sono infatti compostabili e possono essere buttati nei rifiuti organici, contribuendo a un risparmio minimo per gli enti pubblici o per le famiglie italiane di 25.000.000 di euro all’anno.
