I vigili del fuoco hanno individuato otto corpi nella parte sommersa della nave Costa “Concordia”, naufragata davanti all’isola del Giglio lo scorso 13 gennaio. Tra i corpi individuati anche quello della piccola Dayana Arlotti, 5 anni, di Rimini, che si trovava in crociera con il padre. Secondo quanto riferisce una nota del commissario delegato per l’emergenza, “le operazioni di ricerca del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, iniziate nella tarda mattinata di oggi, in corrispondenza del Ponte 4, dove secondo le segnalazioni raccolte si riteneva probabile la presenza di alcuni dispersi, hanno consentito di individuare otto corpi; di questi, al momento, quattro – una bambina, una donna, un uomo e un corpo di cui, allo stato, non è noto il sesso – sono stati recuperati. Le salme sono state trasferite in elicottero a Grosseto, presso l’Ospedale della Misericordia, per l’identificazione. Le operazioni di recupero, rese particolarmente difficoltose dal peggioramento delle condizioni meteo marine e dall’approssimarsi del crepuscolo, dovrebbero riprendere domani mattina”. Si allarga intanto l’inchiesta della Procura di Grosseto che ha iscritto nel registro degli indagati per il naufragio altri quattro ufficiali e tre dipendenti della nave. (Red – 22 feb)