(23 feb) – Il Trentino della solidarietà non conosce confini e arriva nel cuore delle Nazioni Unite, al Palazzo di Vetro di New York, dove dal 27 febbraio al 9 marzo si terrà la 56esima sessione della “Commission on the status of women” (Csw), l’organo funzionale dell’Ecosoc (Consiglio economico e sociale delle Nazioni unite) che si occupa delle questioni di genere e dell’empowerment femminile. L’evento che vedrà protagonista il Trentino (“Fondazione opera campana dei caduti – Provincia autonoma di Trento con le donne in Africa”), promosso dalla Fondazione opera campana dei caduti di Rovereto, dalla Provincia autonoma e dal Centro per la formazione alla solidarietà internazionale di Trento, si svolgerà il 6 marzo al Palazzo di Vetro, dalle 14 alle 16, parallelamente ai lavori della commissione intergovernativa, portando l’esperienza del Trentino nella promozione del ruolo delle donne rurali in Africa. “Un’occasione irripetibile – ha detto il reggente della Fondazione Alberto Robol – per parlare ad una vasta platea di Ong di tutto il mondo e di rappresentanti degli Stati membri dell’Onu, per presentare il ‘modello Trentino’ nel campo della solidarietà internazionale. Anzi, un’occasione che speriamo sia ‘ripetibile’, considerato quanto di buono viene fatto dalle nostre realtà soprattutto in Africa”. “Siamo molto contenti di partecipare ai lavori del Consiglio economico e sociale dell’Onu, perché crediamo che legare la solidarietà internazionale alle politiche internazionali sia di fondamentale importanza” ha detto invece l’assessore provinciale alla solidarietà nazionale e alla convivenza Lia Giovanazzi Beltrami. Ai lavori della Csw sarà presente anche una delegazione dall’Italia che vedrà la partecipazione tra gli altri del ministro del Lavoro e delle politiche sociali con delega alle pari opportunità, Elsa Fornero, e del segretario generale della Cgil Susanna Camusso. (Roc)
SCHEDA / CHE COS’E’ L’ECOSOC
Il Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite (Ecosoc) è l’organo delle Nazioni Unite con la competenza principale sulle relazioni e le questioni internazionali di carattere economico, sociale, culturale, educativo e sanitario, nonché di coordinamento dell’attività economica e sociale delle Nazioni Unite e delle varie organizzazioni ad esse collegate. Lo scopo del Consiglio è stabilito dall’articolo 62 dello Statuto delle Nazioni Unite: programmare lo sviluppo economico e l’assistenza tecnica e finanziaria ai paesi meno sviluppati, nonché promuovere studi o relazioni su questioni economiche, sociali, culturali e sanitarie. Nell’Ecosoc sono rappresentati 54 Stati eletti ogni tre anni dall’Assemblea generale. L’Ecosoc è articolato in numerosi comitati permanenti e in commissioni regionali e funzionali: la Csw (“Commission on the status of women”) è la commissione funzionale che si occupa dell’empowerment della donna nel mondo.
