(28 feb) – Dopo il successo ottenuto nella passata edizione, si rinnova l’appuntamento con l’Italian Film Festival di Londra, organizzato dall’Istituto di Cultura Italiana di Londra e Cinecittà Luce. In calendario dal 9 al 30 marzo 2012 con il titolo “Cinema Made in Italy”, il festival cercherà di replicare i buoni risultati del 2011. La passata edizione si aprì con il concerto alla Cadogan Hall del premio Oscar Nicola Piovani, continuando poi con la partecipazione dei registi Mario Martone e Stefano Incerti, e degli attori Toni e Peppe Servillo, Kim Rossi Stuart e Paolo Briguglia. Le proiezioni dei film saranno divise tra il Ciné Lumiere e le sale dell’Istituto di Cultura londinese: una selezione di otto pellicole scelte dal critico cinematografico Paolo Mereghetti e da Adrian Wootton, amministratore delegato di Film London, principale agenzia cinematografica londinese. Oltre ai film in rassegna diversi eventi in programma, tra cui un omaggio al maestro Vittorio De Seta, regista recentemente scomparso. (Ram)
SCHEDA / DE SETA, L’ICONA ITALIANA DEL DOCUMENTARIO
Quando si è spento, lo scorso 28 novembre, ha lasciato una ferita aperta nel cuore di chi lo amava e un’immensa eredità per tutto il cinema italiano. Vittorio De Seta è considerato tra i padri dei documentaristi del Belpaese. Ha iniziato la sua carriera nei primi anni ’50 come secondo aiuto regista di Mario Chiari per un episodio del film Amori di mezzo secolo. Nel 1954 è diventato poi aiuto regista di Jean-Paul Le Chanois in Vacanze d’amore. Poco dopo arriva l’amore per i doc. I primi li ambienta prevalentemente in Sicilia e Sardegna, nei suoi racconti ‘dipinge’ la figura del proletario meridionale, dei pastori, dei pescatori. Nel 1961 il debutto sul grande schermo con Banditi a Orgosolo, scritto insieme alla moglie Vera Gherarducci, che gli vale il premio Opera prima al Festival di Venezia e un Nastro d’Argento per la migliore fotografia.

