Che voto danno i cittadini danno dell’operato dell’esecutivo? L’Istituto di ricerche Demopolis, su incarico della trasmissione televisiva Otto e Mezzo (La7), ha chiesto agli italiani di tracciare un primo bilancio, di dare un voto sui primi 100 giorni del governo Monti. L’81% degli intervistati, prescindendo dalla collocazione politica, apprezza lo stile di Mario Monti, che ha permesso di riconquistare in pochi mesi una credibilità internazionale che da troppo tempo sembrava smarrita. I due terzi dei cittadini evidenziano l’impegno del premier per risanare i conti pubblici e salvare l’Italia dal default, mentre il 62% dichiara di apprezzare l’azione di contrasto all’evasione fiscale. Non mancano però, nella percezione dell’opinione pubblica, alcune lacune di rilievo: 7 italiani su 10 attendono misure concrete per rilanciare i consumi ed avviare la ripresa economica del Paese; il 63% auspica interventi per l’occupazione giovanile, mentre il 59%, pur apprezzando i tagli sulle spese della stessa Presidenza del Consiglio, sottolinea la mancata iniziativa del governo per una decisa riduzione degli sprechi e dei costi della politica. Significativa risulta l’analisi in base all’auto-collocazione politica degli intervistati, compiuta per Otto e Mezzo dall’Istituto di ricerche diretto da Pietro Vento. I più critici risultano gli elettori di sinistra. Il consenso più alto all’esecutivo proviene dagli elettori di centro, i due terzi dei quali dichiarano di apprezzare l’operato del governo; dal 59% di quanti si collocano nel centro sinistra e, oggi, anche dal 53% di chi si dichiara di centro destra. Il trend, registrato dal Barometro Politico Demopolis, mette in evidenza un lieve calo di fiducia sull’operato del governo da parte degli elettori di centro sinistra: dal 67% del 30 novembre al 59% odierno. Un dato comunque molto elevato. Ma a sorprendere è la crescita di simpatie verso l’esecutivo tra gli elettori di centro destra, con incremento di quasi dieci punti percentuali, dal 44% di fine novembre al 53% di oggi. (Red – 29 feb)
