L’attesa continua: la notizia della liberazione di Rossella Urru, la cooperante rapita il 23 ottobre 2011 in Algeria, ancora non ha trovato conferma. Dopo le notizie diffuse sabato mattina dai media mauritani, che annunciavano il rilascio dell’italiana, è stato tutto un susseguirsi di conferme e smentite. Quel che sembra certo è che non ci sia stato nessuno scambia di prigionieri, ipotesi questa ventilata nelle ore successive alla notizia del liberazione (si parlava di un militante di Al Qaeda o di alcuni detenuti salafiti). Intanto oggi il Cisp – il Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli – la ong per la quale lavora Rossella ha diffuso una nota nella quale chiede ai mezzi di informazione di pubblicare solo notizie che siano confermate da fonte certa e autorevole. “Cara Rossella, ti aspettiamo tutti con Ainhoa ed Enric!” ha scritto sul sito web dell’organizzazione il direttore del Cisp, Paolo Dieci. (red – 4 mar)