Roma, 8 mar – ‘Crescere una figlia è come innaffiare l’orto del vicino’, recita un proverbio indù, alludendo all’inutile investimento sulla prole destinata alla famiglia del futuro marito. Il risultato è che la più grande democrazia della Terra guadagna capacità tecnologica, ma perde ogni anno 600 mila bambine. In occasione dell’8 marzo, Adispo, l’Associazione per le Pari Opportunità rivolta alle donne italiane in Svizzera, invita a riflettere sulla “strage delle bambine” che vede 100 milioni di femmine mancanti all’appello in Cina, India, Corea. La presidente di Adispo Angela M. Carlucci parla di vero e proprio “genocidio di genere”.
(red)
