Pola – L’associazione Centro multimediale Luka di Pola presenta, da oggi al 24 marzo, le opere di 18 artisti italiani che hanno risposto al bando aperto ai creativi della Regione Friuli Venezia Giulia, dedicato al tema della sieropositività da Hiv e all’Aids in occasione della Giornata Mondiale di Lotta all’Aids dell’1 dicembre. La collettiva, “More or less positive. Più o meno positivi” – promossa dalla Asl triestina e da altre associazioni della città insieme ad Udruga Institut di Pola – presenta, fra gli altri, la sorprendente videoinstallazione interattiva di Antonio Giacomin, che monitora in tempo reale dal web i messaggi positivi e negativi postati su Twitter; il reportage fotografico di Francesco Berti, realizzato a Barcellona nel 2010, che racconta la quotidianità delle persone sieropositive dei nostri giorni; le farfalle di Aldo Ghirardello, attratte fatalmente dal feromone di cui è intrisa la carta moschicida; l’autoscatto col gallo di Laura Pozzar, speranzosamente in bilico nella luce di un’aurora-tramonto che mai arriverà; l’opera su carta di Myriam Del Bianco, che riporta le scritte trovate sui muri dei WC delle stazione dei treni su richieste di sesso, di amore o di ascolto. E inoltre l’installazione pittorica KH e l’abito-scultura Proteggimi (Condom Samurai); il video-racconto HIV+- di Cecilia Donaggio, che documenta la giornata dell’1 dicembre a Trieste e la spettacolare installazione d’arte pubblica HIV letters. Ogni giorno, per tutto il periodo della mostra, sarà possibile visionare materiale sul tema dell’HIV e Aids, e ricevere informazioni. (9colonne)
