(12 mar) Promuovere il confronto tra le politiche economiche di Italia e Brasile, consolidare i legami economici, finanziari e imprenditoriali tra le classi dirigenti dei due Paesi: questi gli obiettivi della conferenza “Brasile e Italia nel contesto globale: esperienze e modelli di sviluppo”, che si è tenuta a Brasilia, organizzata dall’associazione Guido e Maria Carli, dalla Banca d’Italia e dall’Associazione bancaria italiana, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia in Brasile. Il tema di fondo è stato quello della crescita, in particolare dell’importanza delle infrastrutture, materiali e immateriali, per l’attivazione e per il mantenimento di un processo di sviluppo sostenibile. Al seminario hanno preso parte, tra gli altri, il direttore generale della Banca d’Italia Fabrizio Saccomanni e il presidente di Telecom Italia Franco Bernabè. Parlando della nostra situazione economica, Saccomanni ha evidenziato che “l’Italia deve proseguire sulla strada delle riforme per riavviare la crescita e per quanto riguarda il mercato del lavoro occorre ridurre l’attuale assetto duale, rivedendo la flessibilità in entrata e in uscita”. “Nella seconda metà del 2011 – ha ricordato – sono state approvate misure strutturali di consolidamento per circa 5 punti percentuali del Pil ed è stato completato il processo di riforma del sistema pensionistico”. Bernabè ha invece ufficializzato a Brasilia l’adesione del Gruppo italiano al Programma federale “Scienza senza frontiere”. L’iniziativa, sostenuta dal presidente Dilma Rousseff, prevede la concessione di borse di studio a studenti e ricercatori che intendono specializzarsi presso università e centri di eccellenza esteri dedicati all’innovazione. Il Gruppo Telecom Italia metterà così a disposizione i propri centri di ricerca e innovazione presenti a Roma, Torino, Trento e Venezia e si impegnerà per 400 stage semestrali, di cui 160 interamente finanziati con borse di studio da parte di TIM Brasil, che gestirà la pianificazione delle attività durante i 4 anni del programma. Il progetto interesserà principalmente gli studenti di ingegneria e informatica. (Roc)
