Roma, 13 mar – In un articolo del Sole 24 Ore a firma di Davide Paolini, il conduttore radiofonico noto anche come Il Gastronauta, si sottolinea che all’estero “i nostri chef spopolano anche sulle maggiori riviste internazionali e sono diventati veri e propri ambasciatori del made in Italy in giro per il pianeta: vengono chiamati a fare esibizioni perfino da governi esteri”. E lancia la sua proposta: “A questo punto l’Italia potrebbe ripetere l’operazione francese degli anni 70-80, quando gli chef transalpini divennero il punto di riferimento della cucina mondiale, attraendo allievi cuochi nel loro paese e aprendo nel mondo, come titolari o consulenti, ristoranti negli alberghi più prestigiosi”.
(red)
