Berlino – Maurizio Lazzarato, sociologo e filosofo italiano che vive a Parigi, partecipa alla mostra itinerante “Animism. Modernity through the looking glass”, una rassegna che, da oggi al 6 maggio, presso la Haus der Kulturen der Welt di Berlino, dopo aver già fatto tappa ad Anversa, Berna e Vienna, presenta contributi provenienti dal mondo delle scienze e della tecnologia e una trentina di opere di artisti internazionali. La mostra è legata al progetto “Animism” – a cura di Anselm Franke – che, attraverso il contributo del mondo scientifico ed artistico, mira a costruire un “Museo antropologico della modernità ” e analizza l’evoluzione del concetto di animismo e le sue applicazioni nella psicanalisi, nell’antropologia, nel colonialismo e nella scienza. Dipinti, video, fotografie, installazioni, disegni e sculture delineano l’evoluzione di un immaginario in cui l’animismo passa, alla fine del XIX secolo, dall’essere identificato con credenze e superstizioni al riconoscersi come pura proiezione di paure e desideri inconsci, per cedere poi il passo a una più netta separazione tra anima e corpo, ragione e sentimento, che sfocerà nella più moderna divaricazione tra scienza, tecnologia e spiritualità. Al progetto partecipano la stessa Haus der Kulturen der Welt di Berlino, oltre a Generali Foundation di Vienna, Extra Kunsthal di Anversa, Museum of Contemporary Art di Berna. (9colonne)
