(16 mar) – Cioccolato e limone, meringhe e nocciole, carote e arance, i profumi della Costiera Amalfitana e i prodotti della terra e del mare: Salvatore De Riso “gioca” ogni giorno con la dolcezza, la creatività e la fantasia. Grazia la suo talento, unito alla genuinità dei prodotti e ai consigli di una volta (quelli tramandatigli dalla madre, “una grandissima cuoca”) Salvatore De Riso riesce a rendere felici i palati degli italiani e non solo. Le sue creazioni, infatti, sono arrivate a conquistare tutto il mondo: così può capitare che a Londra si può gustare, in uno dei famosi locali del centro, una delle sue prelibatezze mentre in Russia ci sono addirittura tre punti vendita targati “Sal de Riso”. “Sono stati i russi a scoprirci – racconta Sal – i miei dolci grazie alle più moderne tecnologie, raggiungono inalterati i punti vendita di San Pietroburgo. Le specialità non perdono il loro profumo e la loro freschezza”. In Italia tutti conoscono Sal De Riso grazie alla fortunata trasmissione Rai condotta da Antonella Clerici “La prova del Cuoco” o per i suoi libri editi da Rizzoli ma nel mondo della pasticceria è considerato “uno dei mostri sacri”: Anastasia, Asia e la ricotta e pere sono solo alcune delle più famose torte di Sal De Riso. “Oggi – racconta il Maestro Pasticcere – mi sto dedicando alla creazione di ‘Sentimento di Sal’ una nuovo dolce dove non mancheranno lamponi e meringhe e a sorpresa, tre formaggi diversi”. De Riso realizza dolci tradizionali e nello stesso tempo innovativi, delle vere e proprie opere d’arte che prendono forma sotto le sue mani: dalla “Caprese” alla “Dolcezza del Vesuvio” dalla “Tramontina” al “Pasticciotto di nonna Carmela”. Sono queste prelibatezze, insieme ai gelati, le conserve, i liquori, che fanno di Salvatore De Riso uno dei più famosi e apprezzati interpreti dell’arte dolciaria del sud Italia. Oggi De Riso gestisce la sua pasticceria a Minori, una cittadina della Costa Amalfitana in provincia di Salerno: “Sono però sempre in giro per l’Italia e per il mondo. Amo scoprire cose nuove e confrontarmi con altri chef. Per me la pasticceria è una continua scoperta. E’ una continua ricerca. E’ una grande soddisfazione sapere che le mie creazioni piacciono e sono apprezzate. Vedere che qualcuno gusta con piacere una delle mie ‘creature’ mi gratifica e mi diverte”. Ogni ricetta del maestro è una felice rielaborazione dei sapori della tradizione mediterranea: “Le mie ‘creature’ – racconta – sono un omaggio ai prodotti straordinari della mia terra e di tutto il Sud d’Italia: i limoni della costiera Amalfitana, le nocciole di Giffoni, la ricotta di Tramonti, gli agrumi campani, i pomodori di San Marzano. Non mi faccio mancare – aggiunge – neppure le pesche di Ferrara così come le ciliegie di Piacenza”. “All’estero – aggiunge De Riso – l’Italia è ancora sinonimo di buon cibo e prelibatezze: non dobbiamo deludere chi ama la nostra cucina anzi dobbiamo valorizzare e promuovere sempre di più il made in Italy”. Per l’estate il maestro pasticcere ha intenzione di valorizzare quei “semifreddi all’italiana ancora poco conosciuti, mentre alla Sicilia è dedicato ‘Etna’ una particolare creazione dalla forma conica. Proporrò inoltre, un particolare cannolo siciliano impreziosito dalla ricotta di bufala”. (Gil)
