(19 mar) – Il volume di affari di Fincantieri continua a crescere. La Marina militare degli Stati Uniti ha infatti ufficializzato lo stanziamento di 715 milioni di dollari per la costruzione di ulteriori due unità – delle 10 pianificate alla fine del 2010 – nell’ambito del programma LCS – Littoral Combat Ships. Un programma in cui Fincantieri riveste un ruolo molto importante, perché partecipa al consorzio capitanato dal colosso della difesa Lockheed Martin con il proprio cantiere di Marinette, nel Wisconsin. Marinette realizzerà anche le due navi appena contrattualizzate, la “USS Little Rock” e la “USS Sioux City” che seguiranno le unità gemelle “Milwaukee” e “Detroit, sempre in costruzione nello stesso cantiere, dove nel 2008 è stata consegnata la “Freedom”, nave prototipo del programma LCS, e da dove in settembre prenderà il mare la seconda unità, la “Fort Worth”. Il programma ha beneficiato enormemente dell’esperienza maturata con la “Freedom”, facendo tesoro delle richieste del cliente, della razionalizzazione del processo produttivo, degli investimenti già attuati e di quelli pianificati per velocizzare la produzione, come il raddoppio delle aree coperte attraverso la realizzazione di nuove officine. “Consideriamo molto importante l’acquisizione di questo contratto, che segue il recente ordine del valore di 90 milioni di dollari da parte della US Coast Guard – ha detto l’ad Giuseppe Bono – non solo perché entrambi assicurano continuità e valore alle nostre attività americane e lavoro alle aziende italiane del gruppo che operano nel campo dei sistemi e componenti navali, ma perché sono di auspicio per la ripresa del mercato anche nel settore civile”. (Ram)
