Pechino – In occasione della visita a Pechino del ministro dell’Ambiente Corrado Clini, l’ambasciatore italiano Massimo Iannucci ha siglato un’intesa con la Municipalità di Pechino per la eco-sostenibilità in città e periferia e lo sviluppo di soluzioni abitative a basso impatto ecologico. Nell’ambito di questo progetto-pilota trova la sua collocazione la realizzazione della “Ambasciata Verde”, che raccoglie l’impulso della iniziativa ministeriale “Farnesina Verde”, volta a promuovere standard ambientali progressivamente più elevati e progetti eco-sostenibili presso l’Amministrazione centrale e la rete all’estero. Il progetto tecnico prevede l’impiego di tecnologie italiane, volte a migliorare l’efficienza energetica degli edifici dell’Ambasciata, i quali saranno ristrutturati con materiali a basso impatto ambientale e saranno dotati tra l’altro di un impianto di trigenerazione per la produzione di elettricità, calore e aria condizionata, di pannelli solari termici e fotovoltaici, e di un sistema di illuminazione ad altissimo risparmio di energia.
La realizzazione del progetto permetterà di realizzare soluzioni tecnologicamente avanzate per la riduzione dei consumi e l’abbattimento delle emissioni di carbonio della struttura: facendone un modello di avanguardia nella capitale cinese e la vetrina permanente delle competenze italiane nel campo ambientale, dando così ulteriore risalto alla collaborazione bilaterale qui in corso; che vede in particolare un importante Programma ambientale, che prevede: 1. fornitura di tecnologie e metodologie all’avanguardia made in Italy nel campo ambientale ; 2. una componente di formazione professionale e assistenza specialistica italiana e cinese. (9colonne)