Il ministro per i rapporti con il Parlamento Piero Giarda ha posto la questione di fiducia sul maxiemendamento interamente sostitutivo del decreto semplificazioni così come modificato dalla commissione Affari costituzionali del Senato e come illustrato dal ministro per la Pubblica amministrazione Filippo Patroni Griffi in merito all’articolo 44 sul rischio di depenalizzazione dei reati ambientali. Il voto di fiducia sul decreto semplificazioni al Senato comincerà alle 10.20 di domani e quindi il risultato dovrebbe arrivare intorno alle 11. A deciderlo è stata la conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama che si è riunita subito dopo che il governo ha posto la questione di fiducia sul provvedimento. È stato risolto il rischio di depenalizzazione di alcuni reati ambientali nel decreto semplificazioni: a illustrare la soluzione trovata tra partiti e governo è stato in aula il ministro per la Pubblica amministrazione Filippo Patroni Griffi che, pur escludendo il rischio rispetto al reato di lottizzazione abusiva, ha annunciato una modifica da parte dell’esecutivo: rispetto all’articolo 44 “si torna al testo originario del decreto legge”, eliminando le modifiche previste alla Camera, e in più si sostituisce alle parole “rideterminare e ampliare” con “precisare”, per evitare che nell’interpretazione della norma fosse possibile andare al di là delle intenzioni di mera semplificazione del governo. Questo il testo originario del decreto: “Entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto, su proposta del Ministro per i beni e le attività culturali, d’intesa con la Conferenza unificata”, “sono dettate disposizioni modificative e integrative al regolamento di cui all’articolo 146, comma 9, quarto periodo, del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni, al fine di rideterminare e ampliare le ipotesi di interventi di lieve entità, nonché allo scopo di operare ulteriori semplificazioni procedimentali”. (Pif – 28 mar)
