E’ ancora “emergenza” per gli automobilisti italiani. Oggi si è registrato un nuovo record per il prezzo della benzina che ha superato 1,9 euro al litro. Nuovo massimo anche per il diesel a 1,795 euro al litro. “Come previsto – spiega il Codacons – con l’avvicinarsi delle feste di Pasqua i prezzi dei carburanti alla pompa rincarano”. Le compagnie petrolifere, secondo il Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell’Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori “speculano sui viaggi di Pasqua e sulle gite di Pasquetta. Una tradizione orami consolidata – dice il Codacons – quella di spillare soldi approfittando dei grandi esodi, da Ferragosto all’Epifania”. “Considerando 8 milioni di autovetture in movimento, infatti, è sufficiente un centesimo di euro in più al litro per incassare 4 milioni di euro aggiuntivi per ogni pieno di carburante. Se a questo si aggiunge che, rispetto allo scorso anno, un pieno costa già 18 euro in più, ecco che il salasso è completo. La stangata complessiva del periodo pasquale per gli automobilisti italiani – conclude il Codacons – sarà pari a 430 milioni di euro. Per questo l’associazione chiede al Governo, ed in particolare al ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera, di convocare le compagnie petrolifere prima di Pasqua, e affrontare seriamente l’emergenza benzina”. (red – 29 mar)
