I palermitani hanno trascorso un weekend tra i rifiuti, mentre Amia corre ai ripari per tentare di ripulire la città prima di Pasqua. Ieri, domenica, hanno lavorato 70 compattatori, quattro pale meccaniche, due gru con benna a polpo, e tutti i netturbini del dipartimento raccolta. Fino a due giorni fa, il ritmo quotidiano di recupero è stato di oltre 1.000 tonnellate, qualche centinaio in più della produzione giornaliera, ma restano oltre 2000 tonnellate a marcire tra strade e piazze della città. La Procura ha aperto un’inchiesta sul blocco dei mezzi nei depositi effettuato nei giorni scorsi per la protesta degli operai.
Fonte: Repubblica.it
