Trento, 3 apr – Formare i medici africani affinché possano operare in autonomia, curando patologie specifiche come l’idrocefalo o la spina bifida: questo l’obiettivo del progetto avviato da un paio d’anni dalla Provincia autonoma di Trento, in collaborazione con l’Azienda provinciale per i servizi sanitari, e le associazioni trentine che operano in vari paesi dell’Africa. (red)
