(9 apr) Il mare di Amantea, visto dalla stazione del treno, è una delle prime immagini del cortometraggio girato nel comune calabrese, anche grazie ai contributi dell’amministrazione locale, da due italovenezuelani, Giulio Vita e Andres Paduano. Tutta la bellezza della città di mare e l’importanza dell’appartenenza a un luogo e a un’identità emerge da “La mia Mantia”, la pellicola in lingua italiana e spagnola realizzata dai due giovani registi cha attualmente risiedono a Madrid. I legami con le persone e con i luoghi nel cortometraggio che celebra una regione e la sua natura, dove il mare è il vero protagonista. La proiezione è avvenuta alla presenza di buona parte della comunità italiana a Caracas, presso l’Associazione Calabrese del Venezuela. Tra i rappresentanti delle istituzioni italiane all’estero presenti, anche il presidente dell’Associazione abruzzesi e molisani di Caracas, Tina Di Battista e il presidente del Comites di Caracas, Michele Buscemi. Il cortometraggio è prodotto da La Guarimba, la casa fondata dagli stessi Vita e Paduano, per finanziare storie come questa. “Un cortometraggio realizzato dall’amore o forse dalla necessità di amore”, ha detto Vita presentando l’opera al pubblico presente a Caracas.
