Pechino – Eni continua il suo piano di investimento in Asia. Il gruppo italiano, infatti, ha firmato oggi a Pechino un Production Sharing Contract (PSC) con China National Offshore Oil Corporation (CNOOC) per l’esplorazione del Blocco 30/27, situato a circa 400 chilometri al largo di Hong Kong. Il blocco si estende su di una superficie di circa 5.130 chilometri quadrati in una delle zone più promettenti dell’offshore cinese e presenta un alto potenziale esplorativo. Il contratto siglato questa mattina prevede l’acquisizione di un rilievo sismico 3D di 2.000 chilometri quadrati e la perforazione di un pozzo da realizzare durante il primo periodo di esplorazione. Eni sarà operatore del progetto con una partecipazione del 100%, facendo leva sulla sua vasta esperienza esplorativa nelle acque profonde. In caso di scoperta, NOOC avrà diritto di entrare nel contratto con una partecipazione che potrà arrivare fino al 51%. Eni, attualmente operatore insieme a CNOOC e Chevron, nel Consorzio CACT, detiene una partecipazione del 16,33% nei blocchi 16/08 e 16/19, situati nel Mar Cinese Meridionale, con una produzione giornaliera di circa 10.000 barili di olio equivalente. Eni è inoltre impegnata, come operatore, in una campagna di esplorazione nel blocco 28/20. (9colonne)
