Roma, 13 apr – “L’unica cosa certa è che numerare i lavoratori esodati e in mobilità sembra essere la cosa più complessa del mondo, eppure l’amministrazione si è presa tempo, senza fare nessun passo in avanti”. Lo dichiara Aldo Di Biagio, di Fli, in piazza con gli esodati. “A distanza di mesi siamo tornati allo stesso numero di dicembre – spiega – la famosa armata dei 65mila “fortunati” la cui deroga per coincidenza corrisponde esattamente agli stanziamenti della Ragioneria dello Stato”. “E i numeri dell’inps e quelli dei sindacati?- si chiede– davvero hanno poco a che vedere con quanto annunciato dal Ministro, che sembra quasi voler dire che il problema attualmente non esiste”. Di Biagio conclude “Noi chiediamo di sapere quali sono stati i criteri di conteggio e chi sono esattamente i lavoratori inclusi nelle deroghe perché non si è ancora capito. Non accetteremo che migliaia di lavoratori vengano scaricati dallo Stato come un peso ingestibile. Per questo in settimana chiederemo un confronto con la Fornero”.
(Red)
