(17 apr) – Pirelli fa spesa in Brasile. Il gruppo italiano ha comunicato di aver firmato un accordo con la famiglia Faria da Silva per l’acquisto del 60% del capitale sociale di Campneus, una delle principali catene distributive di pneumatici in Brasile, per un valore di circa 54 milioni di reais, pari a circa 22,5 milioni di euro, soggetto ad aggiustamento sulla base della situazione patrimoniale alla data del closing. In linea con il Piano Industriale 2012-2014 presentato a Londra lo scorso novembre, con questa operazione – hanno fatto sapere i vertici – Pirelli intende rafforzare la leadership di mercato in Brasile sia nel retail sia nella distribuzione all’ingrosso, promuovendo la focalizzazione nelle aree a più alta crescita del segmento Premium e incrementando il numero di punti vendita di proprietà (Pirelli Pneuac) dagli attuali 48 a 102. I 54 punti vendita Campneus oggetto dell’accordo fanno già parte delle rete distributiva Pirelli in Brasile, che conta oltre 600 punti di vendita. I negozi Campneus, che continueranno a mantenere il proprio brand anche dopo il perfezionamento dell’operazione, si trovano negli stati brasiliani di São Paulo, Minas Gerais, Paraná, Mato Grosso do Sul, Santa Catarina e Rio Grande do Sul e commercializzano la gamma completa di pneumatici Pirelli per autovetture, light-truck, truck, bus, agro e mezzi movimento terra e off road. L’accordo, prima di entrare in vigore, sarà sottoposto all’approvazione del CADE, il Conselho Administrativo de Defesa Econômica brasiliano, e il perfezionamento dell’intesa è prevista entro la fine del primo semestre 2012. Il primo punto di vendita di Campneus fu inaugurato nella cittá brasiliana di Campinas il 19 settembre 1975 e immediatamente l’anno seguente all’inaugurazione, giá contava tre rivendite nello stato di São Paulo e di Minas Gerais. Attualmente, la societá impiega circa 600 dipendenti in sette stati brasiliani. (Ram)
