Tirana − L’arte di Francesco Pedrini di scena a Tirana. Da oggi fino all’11 maggio la sua mostra “Vento” sarà esposta negli spazi espositivi dell’Istituto italiano di cultura della capitale albanese. Il progetto prevede una serie di disegni d’aria nella sua scala di misurazione di 12 intensità. Da forza 12 (tornado) a forza 0 (calma piatta). Disegni realizzati con una microsabbiatrice partendo da immagini in negativo di fotografie scattate da ricercatori nell’ambito della meteorologia. Pedrini parte dal positivo, ribaltandolo nei suoi disegni, nel suo negativo, il momento di partenza della creazione di un’immagine, processo meccanico che la fotografia digitale ha in qualche modo eliminato, ma che contiene in sé un momento quasi magico: quello del ribaltamento dell’immagine nella sua apparenza finale. Il negativo è forse, in questo senso, il contenuto del positivo, dando la possibilità di vedere ciò che dall’esterno non si sarebbe potuto distinguere. Lo spazio espositivo, la Microgallery, è una galleria in miniatura che non ha grandi pretese ma pretende grandi idee. Lo spazio è costruito e pensato come un white cube che, per sua stessa definizione, non ha un’identità, ma in questo caso l’identità è rappresentata dalle sue dimensioni. Microgallery è un cubo, una vetrina, uno spazio di pensiero offerto agli artisti, per permettere loro di misurarsi con uno spazio con il quale non hanno mai avuto a che fare prima. La sfida è quella di realizzare un’opera d’arte che sia pienamente parte del percorso artistico dell’artista invitato e che allo stesso tempo stupisca anche l’autore. (9colonne)
