(24 apr) – Comunicare l’eccellenza e avvicinare il consumatore: ecco gli ingredienti che hanno portato Perugina alla crescita ‘double digit’ sul mercato americano. Un +11% in linea con il comparto ed una menzione speciale per i Baci che hanno segnato un incremento del 27% rispetto al 2010. Il successo – spiega l’azienda – è stato costruito soprattutto a New York, con una quota di mercato tripla rispetto alla media nazionale, seguita da Los Angeles, San Francisco, Miami e Washington. “Quello di Perugina negli USA è un ritorno – ha sottolineato Corrado Castrovillari, direttore generale della divisione Dolciari di Nestlé Italiana – Negli ultimi anni il mercato statunitense ha dimostrato un continuo trend di crescita e potenzialità di sviluppo che ci hanno portato a elaborare una strategia di crescita del brand che prevede, da un lato, campagne di marketing innovative a supporto della notorietà della marca e, dall’altro, lo sviluppo dei canali di distribuzione con la presenza sia nei negozi specializzati gourmand, sia nella grande distribuzione”. Le ragioni del cambio di marcia? Solo due parole magiche: fare sistema, unendo due eccellenze, la Scuola del Cioccolato Perugina e Eataly. Gli americani hanno così riscoperto il ‘vero’ gusto italiano, pensato e realizzato in Italia da un’Azienda che ha saputo conservare ‘il sapere del sapore’. La Scuola del Cioccolato nella Grande Mela si rivela essere così una narrazione vivente, un compendio della storia, della tradizione e dell’italianità. Il particolare format di Eataly New York ha permesso di far conoscere al mondo USA la realtà produttiva che sta dietro il Bacio, “say I love you the Italian way”: lo stabilimento di San Sisto che con i suoi 1.500 baci al minuto addolcisce le giornate dei consumatori in oltre 55 paesi. (red)
