Le pratiche vanno online, circa mille ogni giorno quelle presentate dalle imprese milanesi pari ad almeno altrettanti spostamenti in meno, anche di più considerando le pratiche che richiedono contatti con diverse amministrazioni. Milano è infatti prima in Italia per numero di pratiche arrivate dalle imprese attraverso ComUnica, oltre 680 mila dal 1° aprile 2010 al 24 marzo 2012 pari all’8,8% sul totale italiano (pari a oltre 7,7 milioni). Milano precede Roma (seconda con circa 573 mila pratiche, il 7,4%) Torino (terza con circa 332 mila, il 4,3%) e Napoli (quarta con circa 245 mila, il 3,2%). Emerge da un’elaborazione Camera di commercio di Milano su dati Infocamere. Compie due anni la Comunicazione Unica (ComUnica), la procedura telematica unificata con la quale, dal primo aprile 2010, è possibile dialogare attraverso un unico canale con il Registro delle Imprese delle Camere di commercio e gli archivi di Inps, Inail e Agenzia delle Entrate. La procedura ComUnica – disponibile sul sito www.registroimprese.it – deve essere obbligatoriamente utilizzata da tutte le imprese attualmente esistenti in Italia (oltre 6 milioni) per modificare informazioni o caratteristiche riguardanti la propria azienda e da chiunque intenda dare vita ad una nuova attività imprenditoriale, adempiendo a tutti gli obblighi di legge direttamente on-line e con pochi “click” del mouse. (24 apr – Red)
