Bruxelles – “Mi sembra di sì”: risponde così il presidente del Consiglio Mario Monti ai giornalisti che gli chiedono se il governo italiano sia riuscito a imporre il tema della crescita nell’agenda dell’Ue. Il premier, intervenuto all’European Business Summit a Bruxelles, ha sottolineato che “ora l’Europa ha bisogno di aumentare il potenziale di crescita attraverso riforme strutturali” e deve evitare “politiche che in modo effimero darebbero impressione contribuire alla crescita”. Secondo il presidente del Consiglio inoltre, si deve raggiugere un “quadro strategico per la crescita”, che però non deve entrare “in conflitto con la disciplina di bilancio, cui si è arrivati grazie al contributo della Germania e dell’Ue”. “Non è ancora il momento di ricette specifiche” afferma Monti, che spiega come ci sia perfetta identità di vedute con la Germania: “Stiamo lavorando in stretto contatto con il governo tedesco e stiamo elaborando diverse varie ipotesi”. (9colonne)
