Secondo i primi risultati del censimento, in Italia vivono 59.464.644 individui, dei quali 28.750.942 maschi e 30.713.702 femmine. Mediamente si contano dunque 51,7 donne ogni 100 residenti. Nell’arco dell’ultimo decennio la popolazione straniera abitualmente dimorante in Italia è quasi triplicata, passando da poco più di 1.300.000 (dato definitivo del Censimento 2001) a circa 3.770.000 (dato provvisorio). Un incremento di pari entità si registra anche nell’incidenza degli stranieri sul totale della popolazione, che sale da 23,4 a 63,4 stranieri per mille censiti. Roma è il comune più popoloso con 2.612.068 residenti; Pedesina – in provincia di Sondrio – il più piccolo con 30 residenti; quello più densamente popolato è Portici (Na), mentre quello meno densamente popolato è Briga Alta (Cn). Il comune più esteso territorialmente è ancora Roma, mentre Fiera di Primiero (Tn) risulta il meno esteso. Nei sei comuni più grandi (Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo e Genova) negli ultimi decenni si è assistito a un lento, ma progressivo decremento di popolazione e i primi risultati sembrano confermare questa tendenza, ad eccezione di Torino e Roma che, rispetto al 2001, guadagnano popolazione. Al 9 ottobre 2011 il 70,4% degli 8.092 comuni italiani ha una popolazione non superiore ai 5 mila abitanti; in questi comuni dimora abitualmente il 17,4% dei residenti nel Paese (pari a 10.329.683 persone). Sono, invece, 13.550.024 (22,8%) le persone che vivono nei 45 comuni grandi, con più di 100 mila abitanti. La popolazione rimane concentrata nei comuni di pianura (48,2%) e in quelli di collina (39,2%). La popolazione residente nei numerosi comuni di montagna, sebbene sia aumentata nell’ultimo decennio di 133 mila unità, ha comunque subito una diminuzione in termini relativi passando dal 13,1% del totale nazionale al 12,6%. (30 apr)
