(4 mag) “Sono felice dei riconoscimenti ottenuti tuttavia mi dispiace che non sia stato il mio Paese ad ‘accorgersi’ di me. L’Italia ha dimenticato il valore e il significato della parola meritocrazia eppure è ricca di giovani talenti che hanno voglia di lavorare ed esprimersi. Sono quei giovani che poi, come ho fatto io, decidono di andare all’estero per fare nuove esperienze, crescere e confrontarsi. Io sono partito un anno fa per Los Angeles: sapevo che stavo rischiando ma sentivo la necessità di mettermi in gioco”. A parlare è Gabriele Ciampi compositore e direttore d’orchestra che un anno fa ha lasciato la celebre azienda di famiglia per andare in America e “tuffarsi” nel campo delle colonne sonore cinematografiche. E i successi non si sono fatti attendere. Oggi Ciampi è in nomination per i Los Angeles Music Awards 2012 nelle categorie “Jazz” e “Musica strumentale per orchestra” con i brani “Mr Field” (scritto per il film Sleeping Around) e “Desert Sunrise”. Non solo. Il compositore romano è, infatti, in nomination come artista dell’anno (musica strumentale), con il brano Piano Concerto. “Piano Concerto – racconta Gabriele – è il brano composto per il finale dello spettacolo ‘Neve’”. Gabriele Ciampi dirigerà, infatti, il 15 maggio prossimo presso il Teatro Cassia di Roma le musiche originali per la rappresentazione teatrale dello spettacolo tratto dal celebre romanzo dello scrittore francese Maxence Fermine. Per l’occasione Ciampi dirigerà un’orchestra di 12 elementi: “Si tratta di una favola in musica. La poesia si fonde con le note”. “La difficoltà principale – spiega – è stata quella di creare musica di diverso genere, passando dalle sonorità orientali alla forma contemporanea nello stesso brano. La storia originale infatti è ambientata in Giappone ma per lo spettacolo è stato scelto l’occidente come fulcro della storia. Una musica piena di contrasti e sfumature che contribuisce a trascinare lo spettatore nella dimensione del racconto”. Ciampi parla con entusiasmo dello spettacolo arricchito “dalla recitazione di Pino Censi e Giuseppe Lorin della Compagnia ‘Quarta parete’” mentre la regia e l’adattamento drammaturgico sono di “due giovani e talentuose registe romane, Carmela Colaninno e Federica Fiorillo”: “La direzione artistica è affidata a Sonia Costantini – continua – a questo spettacolo lavorano molti giovani supportati da veri professionisti”. Ciampi ha diversi progetti in cantiere: “Lavorerò in America alle musiche di un reality” mentre presto lo spettacolo “Neve” verrà racchiuso in un cd: “Con la crisi che c’è in Italia, specie in questo settore, credo che sia necessario andare all’estero – conclude Ciampi – l’ultimo anno è stato per me intenso ma ricco di soddisfazioni. E’ stato un anno rivoluzionario e mi auguro che dai giovani di oggi parta una vera rivoluzione: la cultura del merito merita di vincere su tutto”. (Gil)

