(7 mag) “Quando Maria Cassi sale sul palco, la sua intensa energia, il suo sorriso contagioso e la sua coinvolgente conversazione rapiscono immediatamente il pubblico. Maria Cassi non ha bisogno di parlare inglese. La sua animata recitazione e il suo racconto trascendono le necessarie traduzioni, rapiscono veramente il pubblico e lo fanno innamorare”. E’ solo una delle tante entusiasmanti recensioni che hanno scritto oltreoceano per l’attrice toscana e i suoi spettacoli. Non nuova ai successi internazionali (è conosciutissima a Parigi che l’ha accolta al Théâtre du Rond Point), Maria Cassi ha spopolato a New York dove si è fatta apprezzare con lo spettacolo “My life with Men… and Other Animals”. Il pubblico di Broadway non poteva non gradire il travolgente “one-woman show” della Cassi: mattatrice sulla scena, la dirompente artista, attrice di formazione classica con una lunga esperienza nel teatro comico e musicale, di quello spettacolo non solo era interprete ma anche autrice del testo, scritto a quattro mani con Patrick Pacheco, giornalista pluripremiato, collaboratore di testate quali il “New York Times”, il “Los Angeles Times” e il “Wall Street Journal”. Lo spettacolo ribalta con umorismo la concezione che gli americani hanno della femminilità italiana, tracciando il ritratto di una donna coraggiosa e autoironica, che partendo da Fiesole, con le ansie di una tipica mamma italiana, si spinge alla conquista di New York. In grado di passare con disinvoltura dalla recitazione al canto, Cassi, paragonata dalla stampa internazionale a Charlie Chaplin, Jerry Lewis e Jacques Tati, dopo la bellissima esperienza e il grande successo Off-Broadway al45th Street Theater e due mesi di tournée in Europa, è tornata in Italia. Così oggi, dopo due settimane di spettacoli al Teatro Franco Parenti di Milano, si prepara per “Pardon”: uno spettacolo musicale-teatrale che andrà in scena dall’8 al 12 maggio al Teatro del Sale a Firenze. “‘Pardon’ è anche un cofanetto musicale dove racconto e mi racconto. C’è dentro tutto quello che sono” racconta Cassi. Con 27 anni di carriera alle spalle l’artista toscana parla del teatro come il “luogo della libertà, il posto dove esprimersi ”: “Sono molto soddisfatta di questo lavoro come degli altri spettacoli e del successo ottenuto all’estero. E’ bello anche incontrare e confrontarsi con altre culture. Sono attrice e regista di me stessa: sul palco salgo per trasmettere qualcosa”. “Gestuale, fisico, comico”, così Cassi parla del suo spettacolo e della sua “drammaturgia musicale”: “Senza pubblico – conclude – il teatro non esisterebbe e il calore che ho ricevuto dal pubblico in questi anni mi spinge a pensare a nuovi e originali spettacoli. Dopo l’entusiasmante esperienza di ‘My life’ sto già preparando un nuovo lavoro in America. Ritornerò comunque – assicura –in Romania come in Australia”. (PO / Gil)
