Non si ferma nei primi tre mesi del 2012 la corsa dei fallimenti: tra gennaio e marzo sono state aperte oltre 3 mila procedure fallimentari, il 4,2% in più rispetto a quanto osservato nei primi tre mesi del 2011. Lo rilevano i dati Cerved, illustrati nell’Osservatorio trimestrale sulla crisi di impresa. La crescita dei default non si arresta ormai da quasi quattro anni: per sedici trimestri consecutivi, a partire dell’aprile del 2008, le procedure hanno infatti sempre fatto registrare incrementi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’unico e timido segnale positivo – sottolinea l’indagine – si osserva nei dati destagionalizzati: tra gli ultimi tre mesi del 2011 e i primi tre del nuovo anno, il numero di fallimenti corretto per i fenomeni di stagionalità e di calendario risulta in calo dell’1,1%, tenendosi comunque a livelli ben più elevati rispetto a quelli pre-crisi. (Red – 8 mag)
