(15 mag) Creare un dialogo virtuale e un rapporto vitale tra le due sponde dell’Adriatico, uno spazio visivo nel quale narrarsi e conoscersi, una preziosa occasione per definirsi gli uni rispetto agli altri pur conservando la propria identità. E’ questo l’intento della mostra promossa dalla fondazione Pino Pascali in Montenegro. La Fondazione in collaborazione con l’ Assessorato al Mediterraneo Cultura e Turismo della Regione Puglia, la Fondazione Gramsci di Puglia e il Ministero della Cultura del Montenegro, ha infatti organizzato una mostra d’arte contemporanea a Cetinije presso il Museo Nazionale d’Arte Moderna ubicato nel Palazzo Reale. La mostra, dal titolo “Dialoghi Est/Ovest. La Fondazione Museo Pino Pascali in Montenegro”, a cura di Rosalba Branà, direttrice del Museo Pascali, sarà inaugurata venerdì in occasione della Giornata Mondiale dei Musei, e resterà aperta fino al 22 giugno. Grandissima la soddisfazione espressa dall’assessore della Regione Puglia Silvia Godelli, che ha sottolineato: “Dalla letteratura all’arte, al più complessivo dialogo culturale, si sta disegnando in questi anni una collaborazione a tutto tondo con il Montenegro. Nei prossimi mesi, nell’ottica dello scambio territoriale, il Museo Pascali ospiterà a sua volta una mostra di giovani artisti montenegrini, puntando così alla piena valorizzazione dei giovani talenti delle due sponde”. Gli artisti invitati a Cetinije, Dario Agrimi, Cristina Bari, Raffaele Fiorella, Michele Giangrande, Claudia Giannuli, Pierpaolo Miccolis, Francesco Schiavulli, Francesca Speranza, Giuseppe Teofilo e Nicola Vinci, sono di formazione pugliese ma risultano inseriti in circuiti nazionali ed internazionali, e in questa mostra presenteranno opere installative, sculture, pittura, fotografia. Nell’Atelier Dado sarà inoltre ospitata la rassegna “Frontline/Video Collection”. Sarà infine presentata una selezione della collezione video della Fondazione Pino Pascali. (Gil)
