Shanghai – Il padiglione italiano che era stato realizzato per l’Expo del 2010 e che era stato visitato da 7,3 milioni di persone oggi diventa una vetrina delle eccellenze italiane, delle tecnologie per la sostenibilità, di quella miscela di cultura e di ambiente che fanno dell’Italia “un Paese unico al mondo”, come ha osservato Corrado Clini, ministro dell’Ambiente, all’inaugurazione dello Shanghai Italian Center. Al taglio del nastro, a fianco del ministro italiano, anche il vicesindaco esecutivo di Shanghai, Yang Xiong. Lo Shanghai Italian Center sorge nell’area sul fiume Huang Pu che ha ospitato l’Esposizione Universale di Shanghai 2010 e che rappresenta oggi il nuovo polo di sviluppo della città. Si affaccia su una piazza italiana disegnata dall’architetto Gianpaolo Imbrighi. In questi edifici è stato allestito un museo della Ferrari e un’esposizione di attività legate alla moda (il primo centro internazionale di formazione dell’Istituto Marangoni), alla cultura del cibo e del territorio, alle tecnologie sostenibili come la mostra “Tradizione e Innovazione. L’Italia in Cina” allestita dalla Triennale di Milano con il curatore Davide Rampello, dove tra l’altro è esposto un veicolo ibrido a energia solare unico nel suo genere creato dal Politecnico di Milano. (9colonne)
