(21 mag) “È di fondamentale importanza esserci perché su questa missione di sistema si è acceso un grande interesse delle imprese partecipanti e delle autorità brasiliane”. È il commento del presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, sulla missione di governo, regioni, sistema camerale in Brasile, promossa dal ministero dello Sviluppo economico e dal ministero degli Affari esteri in collaborazione con le Regioni, con il supporto dell’Ice-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e la partecipazione del sistema camerale. Il governatore guiderà la delegazione marchigiana e quelle delle altre regioni: “Quello che è stato assegnato alle Marche è un ruolo di grande responsabilità e particolarmente impegnativo, soprattutto perché la missione di sistema in Brasile ha riscosso un grande interesse tra le imprese: più di 700 hanno risposto ‘presente’ con entusiasmo. Tra queste, circa 200 sono state selezionate, cercando la migliore combinazione con gli interessi che in Brasile si sono manifestati. Le aspettative sono dunque molto elevate e la Regione Marche ha lavorato con grande determinazione per non deluderle”. La missione, che per il governo sarà guidata dal sottosegretario del ministero degli Esteri, Marta Dassù, ha l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le relazioni economico-commerciali con il Paese sudamericano, favorendo la penetrazione delle imprese italiane in un mercato che è la sesta economia del mondo e la seconda delle Americhe. Con 20 imprese partecipanti, la delegazione marchigiana è tra le più numerose: “L’internazionalizzazione, nello scenario economico attuale – sottolinea Spacca – è una strategia ‘obbligatoria’ anche per le micro e piccole imprese. Tuttavia, internazionalizzare non è un’impresa semplice. Nelle Marche, in particolare, sostenere e favorire l’internazionalizzazione delle micro e piccole imprese è essenziale: siamo la prima regione manifatturiera d’Italia in rapporto alla popolazione, la decima d’Europa”. La missione toccherà le città di San Paolo, San Josè Dos Campos, Curitiba, Santos e Belo Horizonte che presentano un’alta specializzazione territoriale e un forte orientamento all’export; sono previsti approfondimenti con esperti, incontri istituzionali bilaterali, visite ai poli produttivi territoriali, incontri ‘business to business’ con controparti locali selezionate. (Red)

