(25 mag) – La qualità paga. E il curriculum messo su dalle aziende vinicole venete parla chiaro. Sono state ben 9, su 31 assegnate all’Italia, le medaglie assegnate dalla rivista inglese Decanter ai vini del Veneto. Un trionfo, quello ai Decanter World Wine Awards 2012, che premia la base del successo dell’enologia veneta: lo straordinario connubio fra territorio, vigneto, tradizione, formazione, innovazione e ricerca, cui si abbina un sistema amministrativo ordinato ed efficiente. “E’ proprio sulla base della nostra positiva esperienza – ha spiegato l’assessore all’agricoltura del Veneto Franco Manzato – che abbiamo ottenuto l’unanime consenso delle regioni italiane rispetto ad un controllo sui vini IGT che sia campionario e non generalizzato, che aggiunge adempimenti ad adempimenti e costi a costi”. Gli “ori” veneti al “Decanter World Wine Awards 2012” sono andati alla Cantina Colli del Soligo Solicum Cuvée Prosecco di Conegliano Valdobbiadene Superiore; Cantina Valpantena Torre del Falasco 2008 Amarone della Valpolicella; Corte Rugolin Monte Danieli 2007 Amarone della Valpolicella Classico; La Collina dei Ciliegi L’amarone 2008 Amarone della Valpolicella; Masi Campolongo di Torbe 2006 Amarone della Valpolicella Classico; Palazzo Maffei 2009 Amarone della Valpolicella; Palazzo Maffei Conte di Valle 2006 Amarone della Valpolicella; Taler Media 2010 Valpolicella Superiore Ripasso; Villa Annaberta 2009 Amarone della Valpolicella. (red)
