(29 mag) La musica e l’ospitalità. La solidarietà e l’accoglienza. Salerno è sempre più vicina a Zhodino, città della Bielorussia, e soprattutto ai suoi bambini. Un’aula musicale ed un pianoforte sono, infatti, gli ultimi doni che collegano con un ponte solidale Salerno all’orfanotrofio della città bielorussa. Un progetto voluto dall’Associazione “Salerno Accoglie” con l’organizzazione dei Concerti d’estate di Villa Guariglia e patrocinato dalla Provincia di Salerno e dal Comune di Vietri sul Mare. L’acquisto del pianoforte è stato possibile grazie ai fondi raccolti durante un concerto della passata edizione del festival di musica organizzato da Tonia Willburger. Grazie alla disponibilità del gruppo musicale “I Musicastoria” si è pensato, inoltre, di realizzare un concerto al quale hanno preso parte domenica più di 400 bambini, tutti provenienti da orfanotrofi. Il concerto si è tenuto presso il Teatro Comunale della città e durante la manifestazione sono stati consegnati alle autorità governative bielorusse, al dirigente nazionale Minori bielorussi, al responsabile nazionale Accoglienza Minori Bielorussi, al presidente della Regione di Minsk, al sindaco di Zhodino, ed ambasciatore italiano in Bielorussia, pezzi d’arte del territorio salernitano come i piatti in ceramica con il logo dell’associazione. Nella giornata di sabato è stato, invece, consegnato il pianoforte all’orfanatrofio di Zhodino, che sarà posizionato nella “sala della musica” dedicata alla salernitana Paola Galdi, pianista, docente e direttore di coro di voci bianche scomparsa prematuramente lo scorso anno. Nell’occasione è stata anche collocata una targa che ricorda l’artista salernitana. La delegazione italiana formata da quindici persone, è stata guidata da Antonia Willburger e dai responsabili dell’associazione “Salerno Accoglie”: Gennaro Apostolico ed Enzo Galdi. La stessa Associazione sta portando avanti un progetto denominato “adotta un istituto”, che si prefigge di aiutare economicamente gli istituti Bielorussi, in maniera diretta e mirata. (Gil)
