(29 mag) Dopo la presentazione del progetto Masterplan all’European Maritime Day di Milano il sistema idroviario delle province lombarde di Mantova e Cremona, con la rappresentanza di Alot, è stato protagonista nei giorni scorsi ad Anversa, in Belgio, alla prestigiosa Conferenza Mondiale sulla ricerca nel campo dei trasporti. Chiaro l’ obiettivo: promuovere il sistema idroviario dell’Est Lombardia, Mantova e Cremona su tutti, quale alternativa valida, concreta e sostenibile alle tradizionali modalità di trasporto merci. A rappresentare il sistema portuale delle due città lombarde è stata l’Alot, Agenzia della Lombardia Orientale per la Logistica e i Trasporti, che è intervenuta all’interno di un programma tutto incentrato sulle tematiche della navigazione. L’ingegnere dell’Alot, Chiara Bresciani, con il supporto del progetto europeo LOG-PAC, ha dato il suo contributo nella sezione “Politiche per l’hinterland”, illustrando l’offerta delle infrastrutture dell’Est Lombardia quale valida proposta allo sviluppo di collaborazioni con operatori stranieri interessati, ed il Masterplan del Sistema Idroviario del Nord Italia quale sistema di sviluppo della navigazione interna nella zona più fortemente industrializzata del nostro Paese. Il progetto LOG-PAC, cofinanziato dalla DG-MOVE, ha lo scopo di creare un network tra le autorità portuali per la promozione del sistema di navigazione interna, proponendo pacchetti logistici che ne favoriscano l’installazione, assistenza tecnica ed un meccanismo di incentivazione rivolto alle imprese attive sul territorio. “I porti di navigazione dell’Est Lombardia sono tutti dotati di collegamento ferroviario, tuttavia queste strutture risultano in parte sottoutilizzate e, allo stesso tempo, le imprese private attive sul territorio hanno un problema nel trovare un adeguato spazio logistico per le proprie attività a causa del problema cronico della congestione che interessa la più importante piattaforma logistica del Nord Italia – spiega la direzione di Alot – per questo stiamo lavorando in rappresentanza delle Province di Mantova e di Cremona, oltre che di UNII, partner del progetto LOGPAC, per incentivare un maggiore utilizzo delle infrastrutture portuali esistenti da parte degli operatori privati locali”. Questo attraverso una strategia di comunicazione in termini di localizzazione di imprese logistiche e produttive, la definizione di un pacchetto di insediamento logistico adatto alle caratteristiche professionali degli operatori e, infine, la creazione di un meccanismo di incentivazione al fine di accrescere una domanda aggregata di servizi logistici. (red)
