Parigi – Un sorteggio più sfortunato per i colori azzurri era davvero difficile da immaginare, visto che i nostri rappresentanti hanno trovato sulla loro strada sia il favorito numero uno Djokovic che il numero due Nadal. Lunedì Potito Starace si è arreso sul “Philippe Chatrier” al serbo in tre set: 76 (3) 63 61. Oggi, sempre sul centrale parigino, Simone Bolelli (nella foto) ha ceduto secondo pronostico allo spagnolo campione in carica e sei volte vincitore al Roland Garros. Il bolognese aveva affrontato due volte in passato Nadal perdendo sul cemento sia a Rotterdam (2009) che a Doha (2010). Giocarci sulla terra rossa, la superficie preferita dal mancino di Manacor, è assolutamente proibitivo per tutti nel circuito, salvo poche eccezioni. Infatti non c’è stato match, con Simone che ha provato a contrastare, ma con scarsi risultati, il poderoso palleggio di Nadal, che quest’anno ha già vinto sul rosso a Monte Carlo, Barcellona e Roma e punta a superare il record di sei titoli parigini che condivide al momento con Bjorn Borg. E’ finita 62 62 61 in un’ora e 58 minuti. Sempre oggi nella parte bassa del tabellone è tornato in campo Filippo Volandri nella prosecuzione del match sospeso ieri sera per l’oscurità. Sul Court 3 il livornese ha ceduto al qualificato Tommy Haas, 34 anni, ex numero due del mondo (lo è stato nel maggio 2002 dopo la finale presa a Roma contro Agassi), ora in 112esima posizione anche a causa di una serie di problemi fisici. Al momento dello stop il tedesco era in vantaggio 63 06 64 4-2 nel quarto, dopo che il livornese aveva rimontato da 0-4. Al rientro in campo Haas si è imposto per 64 chiudendo il match. (9colonne)
