Tra i centri più colpiti dal sisma in Emilia c’è Mirandola, un gioiellino rinascimentale della bassa modenese, nel medioevo capitale della signoria dei Pico e città d’origine del grande umanista Pico della Mirandola. Resistita a due sanguinosi assedi nel corso del XVI secolo, la città venne di fatto distrutta da un fulmine che nel 1714 fece esplodere la polveriera cancellando gran parte del castello dei Pico. Il sisma del 20 maggio e quello odierno hanno colpito i suoi monumenti più significativi, il seicentesco Oratorio della Madonna della Porta, il duomo della Mirandola tardo-gotico (interamente crollato) e la Chiesa di San Francesco d’Assisi, quasi completamente distrutta. (29 mag) Fonte: Youreporter
