Fantastica Sara. La Errani ha giocato sul “Philippe Chatrier” il match perfetto: 6-0 7-5 a Svetlana Kuznetsova, ex regina del Roland Garros (lo ha vinto nel 2009), che nel turno precedente aveva rifilato un secco 6-1 6-2 alla favorita numero tre del torneo, la polacca Agnieszka Radwanska. Due giorni fa Sara, testa di serie 21, aveva battuto un’altra ex regina di Parigi, Ana Ivanovic, ma in rimonta dopo aver ceduto il primo set compiendo un piccolo capolavoro. Contro la Kuznetsova, numero 26 del seeding (ma è stata due della classifica mondiale), che al Roland Garros ha giocato anche una finale nel 2006 e una semifinale nel 2008, mentre lo scorso anno si è fermata nei quarti, la Errani è stata superlativa. La sua è stata una partenza a razzo: otto game consecutivi, 60 2-0 dopo poco più di mezz’ora. Roba da applausi a scena aperta: l’azzurra non solo ha mostrato la consueta solidità negli scambi, ma ha anche messo in un angolo la 27enne russa di San Pietroburgo sul piano della potenza e dei vincenti (20 in totale con appena 17 errori gratuiti contro 38 della Kuznetsova). Sotto 2-0 nel secondo set la russa ha reagito recuperando il break di svantaggio, poi ha anche avuto una palla del 3-2 con Sara al servizio, ma la romagnola l’ha annullato con una splendida accelerazione di diritto. Il break della Kuznetsova è però arrivato al settimo game: 4-3, poi 5-3. Qui l’ennesimo capolavoro di Sara che ha sovrastato la rivale anche sul piano della personalità: quattro giochi di fila, due break e 75 dopo un’ora e 33 minuti su una grande accelerazione di diritto sulla quale l’avversaria non ha potuto nulla. Kuznetsova ko, Errani nei quarti: Sara è la prima italiana di sempre a centrare i quarti di finale nei primi due tornei dello Slam della stagione. (Red – 1 giu)
