Dakar – L’Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo – A.I.C.I. Onlus opera da 19 anni per assistere e curare i bambini afflitti da cardiopatie congenite nei Paesi in via di Sviluppo, dove non ci sono né medici specializzati né attrezzature adeguate per la cura. La principale causa di morte nei Paesi in via di Sviluppo, seconda solo alle malattie infettive, sono, infatti, le malattie cardiache congenite. In particolare in Senegal – Paese africano che conta una popolazione di 12.387.000 abitanti – ogni anno nascono 1.000 bambini con cardiopatie congenite, di cui l’80% muore entro i primi 5 anni di vita perché non può ricevere cure specialistiche. Attualmente sono 30.000 i bambini senegalesi in attesa di un intervento chirurgico. Un aiuto concreto per questi bambini viene dall’associazione che ha progettato un nuovo Dipartimento di Cardiochirurgia e Cardiologia Pediatrica presso l’Ospedale Fann della capitale Dakar. Presso questo ospedale è già attivo un centro di chirurgia cardiaca e toracica, che è però dedicato per lo più a interventi su pazienti adulti. Ora il progetto mira a costruire un nuovo blocco su 2 piani, destinato esclusivamente ai bambini, costituito da 2 sale operatorie, 2 sale di emodinamica, una terapia intensiva e una semintensiva, una degenza pediatrica con 25 posti letto, una degenza congeniti adulti, una sala riunioni e diversi studi medici. Per poter realizzare questo progetto, l’associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo avvia una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi nella settimana dal 4 al 10 giugno: si potranno quindi donare 2 euro inviando un SMS al 45506 (oppure 2 o 5 euro con chiamata da rete fissa allo stesso numero) per contribuire alla costruzione del Centro di Cardiologia Pediatrica a Dakar. (9colonne)
