Francoforte – La Galleria Anita Beckers di Francoforte presenta, da oggi al 26 agosto, la mostra “Il Grande Architetto” di Luigi Presicce che presenta quattro video dell’artista leccese che crea tableaux vivants che ruotano attorno alla liturgia e alla cultura popolare, ai simboli massonici e all’alchimia, con particolare riferimento alla storia dell’arte. L’artista è presente a Kassel, sempre in Germania, anche alla nuova edizione di Documenta, la maggiore manifestazione di arte contemporanea in Europa insieme alla Biennale di Venezia che si tiene da oggi al 16 settembre, con il suo progetto “La festa dei vivi (che riflettono sulla morte)”, frutto della collaborazione con Luigi Negro, Emilio Fantin, Giancarlo Norese e Cesare Pietroiusti. I video presentati a Francoforte sono ispirati all’uccisione di Hiram Abiff, una figura allegorica chiave nei rituali massonici, e architetto del tempio di Salomone. Nel primo video, un uomo a cavallo, con il volto coperto da un elmo di forma piramidale, tiene in mano una maschera raffigurante lo scrittore e filosofo George Ivanovich Gurdjieff. Al suo fianco c’è un altro uomo che tiene le redini, con il torso nudo e il volto coperto. Le figure sono di fronte a un caffè del XVIII secolo di Lu Cafausu. Sullo sfondo si intravede un anonimo edificio moderno che appare in contrasto con l’eleganza delle due figure e con l’architettura dell’edificio antico. Nel secondo video, tre uomini a torso nudo mimano l’atto di colpire e distruggere la maschera d’oro. La scena si svolge sopra un cumulo di terra in una cava di bauxite di Otranto. Gli uomini rappresentano i tre seguaci di Abiff che uccisero il loro maestro con strumenti della geometria. Il terzo video proietta l’immagine rovesciata di una gru: quando l’inquadratura si raddrizza, lo spettatore comprende che la gru serve a sostenere il corpo di un uomo, uno dei tre seguaci che sono stati giustiziati: uno crocifisso, uno lapidato a morte e uno impiccato. Il quarto video, ambientato in una cava a Lecce, rappresenta l’espiazione. Due uomini sono ripresi all’interno di una vecchia cava di tufo degli inizi del ventesimo secolo: uno dei due tiene in mano un libro e un modello tridimensionale delle regole per la costruzione di cattedrali. (9colonne)
