Kyoto, 6 giu – La collaborazione Opera – composta da 160 ricercatori provenienti da Università e istituti scientifici di Italia, Belgio, Corea del Sud, Croazia, Francia, Germania, Giappone, Israele, Russia, Tunisia, Svizzera e Turchia – ha annunciato a Kyoto, in Giappone, nel corso di una conferenza sui neutrini, l’osservazione di un secondo neutrino “mutato” tau dopo quello osservato nel 2010. L’esperimento Opera è stato progettato per la ricerca di un fenomeno fisico molto raro e peculiare: l’oscillazione dei neutrini.
