(6 giu) E’ uno dei prodotto gastronomici che meglio ci rappresenta. E’ uno dei simboli del nostro Paese e nel nostro Paese e amato come all’estero. Realizzarla è un’ arte e la vera magia è che mette d’accordo tutti. Margherita, marinara o capricciosa la pizza, soprattutto quella doc, fa gola non solo agli italiani ma anche al mercato internazionale. Ne sa qualcosa il gruppo Fratelli la Bufala, catena di ristorazione che ha saputo esportare il “made in Italy” in tutto il mondo aprendo ben 17 nuovi store in Europa e che nei prossimi mesi è pronto al raddoppio a Londra e New York con due nuovi store oltre a quelli già inaugurati. La crescita della holding, dunque, nonostante la crisi non conosce sosta. Il Gruppo partenopeo Fratelli la Bufala è riuscito ad imporsi anno dopo anno come realtà leader nel proprio settore creando non solo nuove location in Europa e Oltreoceano, ma anche nuovi posti di lavoro e punta al raggiungimento di oltre 130 milioni di turn-over grazie alla crescita costante degli ultimi anni. Basti pensare che solo nel primo trimestre del 2012 hanno aperto i battenti i nuovi ristoranti di Piccadilly Circus nella City, a Berlino nella zona commerciale di Kurfustendamm e a Istanbul, nella prima Trump Tower d’Europa. Il brand è recentemente sbarcato anche Oltreoceano, a Broadway. Un piano di espansione complessivo che porterà 400 assunzioni tra pizzaioli, camerieri, manager e personale di sala. Il marchio Fratelli La Bufala è gestito dal 2003 dalla holding Emme Sei, fondata dall’imprenditore campano Giuseppe Marotta. Ad oggi, il Gruppo conta circa 110 location, una novantina in Italia e una decina nel mondo. “Crediamo fortemente in questo processo di espansione sul quale abbiamo investito già da qualche anno – spiega Giuseppe Marotta – Portare il nostro brand italiano all’estero è per noi motivo d’orgoglio, senza contare che continuiamo contestualmente a rafforzare il gruppo anche sul territorio nazionale, con una presenza in Italia, da Nord a Sud, ancor più capillare. L’obiettivo che ci siamo prefissi è rendere Fratelli la Bufala un gruppo leader mondiale nel settore dell’Italian Casual Dining – continua il presidente – le nuove aperture sono state tutte realizzate in punti strategici e di altissimo valore proprio per far sì che FLB possa consolidarsi sul piano internazionale”. (red)

