“Buttati dalla scogliera e fatti le ali mentre cadi”. Dopo la scomparsa di Asimov, Dick e Clark, il mondo della fantascienza saluta un altro grande innovatore del genere fantascientifico: Ray Bradbury è morto a 91 anni, nella sua casa di Los Angeles. A darne notizia la famiglia e il suo biografo Sam Weller. Nato a Waukegan, in Illinois, nel 1920 da genitori di origini svedesi, è stato autore di successi letterari come “Cronache marziane” e “Fahrenheit 451”, quest’ultimo adattato per il grande schermo da Francois Truffaut. Nella sua lunga carriera, Bradbury ha pubblicato oltre 500 opere tra romanzi e racconti brevi ed è stato sceneggiatore cinematografico e autore di commedie, poesie e musical. (Peg – 6 giu)
